Giovane emergente, considerato il De LIgt italiano.

Ragazzo tranquillo, un giovane-vecchio per la maturità che mostra alla sua età, appassionato di Playstation e NBA! Il Parma nel suo destino, l’Inter il suo sogno.

Ecco chi  è Alessandro Bastoni!

In breve

Data di nascita:13/apr/1999
Luogo di nascita:Casalmaggiore  
Età:20
Altezza:1,90 m
Nazionalità:  Italia
Posizione:Difesa – Difensore centrale
Piede:sinistro
Procuratore:TMP SOCCER srl
Squadra attuale: Inter
In rosa da:30/ago/2017
Scadenza:30.06.2023

Gli Inizi

Alessandro è nato il 13 aprile 1999 a Casalmaggiore, comune sito nella provincia di Cremona. Figlio d’arte, suo padre è Nicola Bastoni che ha militato come terzino in serie B con la Cremonese.

Calcisticamente inizia nei pulcini prima della Cannatese e poi con il Martelli; in quel periodo, nonostante fosse ancora così piccolo, venne notato da un osservatore dell’Atalanta che altri non era che il padre di una sua compagna di classe.

Nel 2006 si trasferisce così nel club della Dea. I primi anni lo vedo ricoprire il ruolo di terzino sinistro sino a quando in seguito ad un infortunio del difensore centrale titolare viene spostato al centro della difesa. Quel ruolo non lo mollerà più.

E’ noto che il settore giovanile dell’Atalanta sia una fucina di talenti, un club che riesce a far esprimere al meglio i propri giovani calcaitori.

In questo contesto anche Alessandro riesce a mettere in mostra la sue qualità e dopo una stagione eccellente con l’Under 17, collezionando 29 presenze, condite da 6 gol, l’anno successivo gioca sotto età con la Primavera.

Il doppio debutto

In quell’anno, siamo nel corso della stagione 2016/2017, arriva anche il debutto con la squadra maggiore.

E’ il 30 novembre 2016, la partita è quella contro il Pescara valevole per l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia. Alessandro gioca 90 minuti a soli 17 anni. Per la cronaca, quella partita venne vinta dai bergamaschi 3-0.

La seconda data che sicuramente non dimenticherà è quella del 22 gennaio 2017quando mister Gasperini gli regala l’esordio in serie A. L’avversario questa volta è la Sampdoria, i rivali di reparto sono Schick e Quagliarella. Il ragazzo sfoggia una grande prestazione contribuendo alla vittoria per 1-0 della sia squadra lasciando a bocca asciutta i due attaccanti.

Quella prestazione venne sottolineata anche da Eurosport che così lo giudicò: “Bastoni 7. Gioca pulito e nel finale, oltre a un colpo di testa su corner, fa due notevoli giocate “di puro carisma”. Benvenuto fra i grandi”.

Il passaggio all’Inter

Con uno sguardo puntato sempre sui giovani di prospettiva, salvo poi farsene scappare qualcuno (vedi il caso Zaniolo) l’Inter piomba nell’estate del 2017 sul giovane talento, assicurandosi le sue prestazioni sportive per la cifra di ben 31,1 milioni di euro.

Una cifra importante e anche un peso importante da portarsi dietro. In realtà la cifra seppur alta è il frutto di una serie di operazioni di mercato tra l’Atalanta e l’Inter per rientrare nella forbice prevista dal fair play finanziario, un gioco di plusvalenze insomma.

Non addentrandoci oltre su questioni che ora non rivelano ai fini di questo articolo, ciò che conta è che il club neroazzurro ha puntato molto sul giovane il quale non ha mai nascosto, tra l’altro, di essere tifoso proprio dell’Inter, un amore verso quei colori inculcatogli dal padre. In occasione del trasferimento dichiarò che era un sogno per lui ma anche per il padre di indossare quella maglia.

Viene lasciato in prestito per un anno a Bergamo con cui disputa sia partite con la Primavera che con la prima squadra. L’ultimo anno, quello 2018/2019 viene invece girato in prestito secco al Parma con cui, dopo un avvio un po’ in sordina, diventa titolare.

L’allenatore così parlò su di lui: “È un giovane di prospettiva, arriverà sicuramente a certi livelli. Si tratta di un ’99, quindi dobbiamo dargli le giuste responsabilità. Anche se ha un’età giovane, ha già la testa sulle spalle”.

Se l’Inter era il suo sogno Parma era il suo destino. In una ottima intervista rilasciata per il sito gianlucadimarzio.com, infatti, dichiara: Sono sempre stato molto legato al Parma anche perché avendo il Tardini a 15 minuti andavo spesso a vedere le partite. Mi piace pensare che il mio arrivo al Parma facesse parte del mio destino”.

La Nazionale

Se un calciatore gioca nella squadra Primavera sotto età, debutta a 16 anni con la prima squadra in Coppa Italia e a 17 anni in Serie A, difficilmente rimane fuori dal giro della nazionale.

Sin dall’Under 15 Alessandro ha preso parte a tutte le selezioni di categoria totalizzando quasi 60 partite.

Ricordiamo in particolare il suo debutto con la Nazionale Under 21 di Gigi Di Biagionel match contro il Belgio dell’11 ottobre 2018. In quella partita, persa per 1.0, subentrò nell’ultima mezz’ora al posto di Romagnoli.

Con la stessa rappresentativa ha disputato anche l’ultima edizione dei Campionati EuropeI Under 21, svoltisi in Italia terminati con una anticipata esclusione della nostra selezione durante la fase a gironi. L’indomani dalla eliminazione lo stesso allenatore dichiarò: “Non sarò più il ct dell’Under 21”.

Caratteristiche

Alessandro principalmente è un giovane-vecchio. Questa espressione non deve però tranne in inganno in quanto denota la sua grande maturità nonostante sia ancora così giovane. Questo suo modo di essere lo porta con sé anche in campo.

Per la sua crescita calcistica rimane molto legato a Gasperini, come più volte ha dichiarato in varie interviste e a tutto il settore giovanile dell’Atalanta con cui ha avuto modo di crescere tanto.

Attualmente Bastoni si può affermare senza ombra di dubbio che rappresenta il difensore centrale più completo in Italia, paragonabile a De Ligt, anche se quest’ultimo ha già dimostrato a livello internazionale il suo valore.

Ha qualità in marcatura, bravo in anticipo, ha una buona visione di gioco che lo rende in pratica un regista arretrato, pressa a tutto campo. Negli occhi molti esperti di mercato, ma non solo, hanno ancora la brillante prestazione che ha mostrato contro la Juventus, dando sfoggio di grande qualità tecniche, tattiche e di personalità. Da notare come al minuto 3:40 del video allegato di seguito, dal suo pressing alto su un tale Mandzukic, nasce il gol del Parma.

Il destino è nelle sue mani, le qualità ci sono e sono anche tante, sta a lui e chi gli sta intorno di riuscire a farle rendere al massimo, non a caso anche il CT della Nazionale maggiore, Roberto Mancini lo tiene d’occhio.

Mercato

Il contratto di Alessandro scade il 30 giugno 2023, ed il suo valore di mercato è di circa 15 milioni di euro, secondo transfermarkt.

Salvo qualche rumors che ora lo voleva in blucerchiato o addirittura nella trattativa Barella, le parole di Conte sembrano piuttosto ferme e perentorie sul suo futuro. L’ex allenatore della Juventus infatti ha affermato che l’Inter ha una delle migliori difese del campionato ed ha annoverato tra i membri della difesa proprio Alessandro Bastoni.

Ecco le parole raccolte da Inter TV: “Abbiamo anche Bastoni e Ranocchia, quindi diciamo che il reparto difensivo è completo. Sono molto soddisfatto. Giocherà chi mi darà più garanzie e chi giocherà meglio”

Salvo clamorose sorprese, non è prevista alcuna sua cessione .

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immagine tratta da futbin.com

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